Dall’11 al 20 settembre 2026, Malgrate entra per la prima volta nel percorso del Festival. All’Hotel Promessi Sposi, l’installazione site specific di Laura Santamaria mette in dialogo arte contemporanea, materia, architettura e paesaggio.
Per la prima volta, il Lake Como Design Festival estende il proprio percorso fino a Lecco e alla sponda orientale del Lago di Como. Un passaggio significativo per una manifestazione che, giunta alla sua ottava edizione, costruisce ogni anno nuove connessioni tra design contemporaneo e luoghi del territorio.
Tra le nuove location del 2026 c’è Hotel Promessi Sposi a Malgrate, che dall’11 al 20 settembre ospita Bosco Sacro, installazione site specific dell’artista Laura Santamaria.
Il tema del 2026: “Confine”
Lake Como Design Festival è un appuntamento annuale dedicato al design e alla creatività, nato per mettere in relazione il patrimonio storico e architettonico del Lago di Como con la cultura contemporanea del progetto. Mostre, installazioni, incontri ed eventi compongono un itinerario diffuso, portando il pubblico all’interno di luoghi conosciuti e spazi da riscoprire.
L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Confine”, esplorato non soltanto come limite fisico, ma come luogo di incontro e relazione tra dimensioni differenti.
Un concetto che trova una particolare interpretazione proprio in Bosco Sacro.
“Bosco Sacro”: tra materia, natura e memoria
La ricerca di Laura Santamaria indaga il confine tra visibile e invisibile, dimensione terrestre e tensione cosmica. In Bosco Sacro, argilla e terracotta plasmate a mano incontrano il legno dando origine a un paesaggio sospeso tra radice e rito.
Volti in terracotta emergono da tronchi d’albero trasformati in piedistalli naturali. Le forme ricordano reperti provenienti da uno scavo immaginario, frammenti di un’archeologia ideale nella quale la materia sembra conservare tracce di rituali, memorie lontane e connessioni ancestrali.
Il confine diventa così quello tra natura e scultura, crescita spontanea e gesto umano, materia e memoria.

Credits: Nicolo-Quaresima
Il dialogo con Hotel Promessi Sposi
L’installazione è stata pensata anche in relazione al luogo che la ospita. All’interno dell’Hotel Promessi Sposi, 4 stelle lusso affacciato sul lungolago di Malgrate, la dimensione materica e quasi primordiale delle opere incontra un’architettura contemporanea dalle linee precise ed essenziali.
È proprio questo contrasto a diventare parte dell’esperienza: legno, argilla e terracotta entrano negli spazi dell’hotel creando un dialogo inatteso tra arte, design e ospitalità.
La posizione aggiunge un ulteriore elemento alla lettura dell’opera. Fuori dalle vetrate, il paesaggio della sponda orientale è dominato dall’incontro tra l’acqua del Lago di Como e le montagne lecchesi, creando un legame naturale con la riflessione proposta dall’artista.
Il design entra nei luoghi dell’ospitalità
Hotel Promessi Sposi partecipa al Festival nell’ambito di Hospitality Visit, il circuito che porta installazioni, mostre e proiezioni all’interno di alcuni luoghi dell’ospitalità del Lago di Como.
Insieme alla struttura di Malgrate partecipano Hilton Lake Como, Hotel Villa Flori, The Lake Como EDITION e CASABIANCA, ognuno con un progetto dedicato al tema Confine. Gli hotel diventano così non soltanto luoghi in cui soggiornare, ma spazi aperti all’incontro con il design, l’arte e la creatività contemporanea.
L’ingresso di Malgrate nel percorso assume inoltre un valore particolare per la sponda orientale: Lake Como Design Festival supera per la prima volta i confini di Como per raggiungere Lecco, contribuendo a costruire un racconto del Lago di Como sempre più ampio e capace di mettere in relazione le diverse identità che convivono intorno alle sue acque.
Bosco Sacro di Laura Santamaria è visitabile all’Hotel Promessi Sposi di Malgrate dall’11 al 20 settembre 2026.







