Da Lecco all’Abbazia di Piona, un itinerario lungo la sponda orientale alla scoperta di chiese, piccoli borghi e luoghi che raccontano una storia del lago meno conosciuta.
Il Lago di Como si può scoprire anche seguendo il profilo dei suoi campanili. Basiliche, chiese romaniche, piccoli edifici religiosi e antichi complessi monastici fanno parte del paesaggio quanto le ville, le montagne e i borghi affacciati sull’acqua.
Sulla sponda orientale diventano il filo conduttore di un itinerario culturale che parte da Lecco e prosegue verso nord, passando per Mandello del Lario e Bellano, fino a raggiungere l’Abbazia di Piona. Un percorso che permette di intrecciare arte, storia, spiritualità e natura, scoprendo luoghi che spesso rimangono fuori dagli itinerari più conosciuti.
Lecco: dalla Basilica di San Nicolò a Pescarenico
Il viaggio può iniziare nel cuore di Lecco, dalla Basilica di San Nicolò, uno dei simboli più riconoscibili della città. La sua posizione a pochi passi dal lago e soprattutto l’imponente campanile ne fanno un punto di riferimento immediatamente visibile nel panorama lecchese.
A completare l’itinerario cittadino può essere la Chiesa di Santa Marta, nel centro storico. Più raccolta rispetto alla Basilica di San Nicolò, rappresenta un’altra testimonianza del patrimonio religioso e artistico della città e permette di inserire una tappa meno conosciuta nella visita a Lecco.
Spostandosi verso Pescarenico si incontra invece la Chiesa dei Santi Materno e Lucia, legata all’antico convento dei Cappuccini. La visita offre anche l’occasione per scoprire uno dei quartieri più caratteristici della città e uno dei luoghi maggiormente legati alla Lecco manzoniana.
Mandello del Lario: San Giorgio lungo il Sentiero del Viandante
Proseguendo verso nord si raggiunge Mandello del Lario, dove una delle tappe più interessanti si trova lungo l’antico tracciato del Sentiero del Viandante.
La Chiesa di San Giorgio, situata in posizione panoramica sopra il lago, è un piccolo edificio di origine medievale particolarmente interessante per il ciclo di affreschi che conserva al suo interno. La chiesa sorge lungo uno degli itinerari storici più importanti della sponda orientale e permette quindi di unire la visita culturale a una breve esperienza a piedi.
Qui il rapporto tra patrimonio e paesaggio diventa particolarmente evidente: la chiesa, il sentiero, il bosco e la vista sul lago raccontano insieme una parte della storia di questo territorio.
Bellano: chiese e storia intorno all’Orrido
A Bellano, natura e patrimonio storico si incontrano in uno spazio sorprendentemente concentrato. La visita all’Orrido di Bellano, la spettacolare gola naturale scavata dalle acque del torrente Pioverna, può infatti diventare il punto di partenza per scoprire anche alcuni edifici religiosi situati nelle immediate vicinanze.
Tra questi spicca il Santuario della Madonna delle Lacrime di Lezzeno, che domina Bellano da una posizione panoramica, mentre nel centro del paese si incontrano la Chiesa dei Santi Nazaro e Celso e la vicina Chiesa di Santa Marta, due testimonianze importanti della storia religiosa e artistica locale.
In questo modo Bellano diventa molto più della visita a una delle attrazioni naturali più conosciute del Lago di Como: nell’arco di poche ore si possono combinare natura, architettura, arte e storia, scoprendo un volto meno immediato del borgo.
Piona: silenzio e architettura sul lago
L’itinerario prosegue verso l’Alto Lario fino alla penisola di Olgiasca, dove sorge l’Abbazia di Piona. Il complesso monastico, di origine medievale, rappresenta una delle testimonianze più suggestive dell’architettura romanica lombarda sul Lago di Como.
Qui il ritmo cambia completamente. Il chiostro, gli antichi capitelli, la pietra e il silenzio creano un’atmosfera raccolta, mentre la natura e il lago rimangono costantemente presenti intorno al complesso.
Più che una semplice visita a una chiesa, Piona è un luogo in cui vale la pena fermarsi e concedersi tempo, anche solo per osservare il paesaggio e la particolare posizione dell’abbazia.

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Un itinerario per scoprire un lago diverso
Da Lecco a Piona, seguire chiese e campanili significa attraversare anche città, piccoli borghi, antichi sentieri e paesaggi molto diversi tra loro. Non è necessario concentrare tutte le tappe in una sola giornata: il percorso può diventare piuttosto un filo conduttore per esplorare con calma la sponda orientale.
Dalla dimensione urbana di Lecco alla piccola San Giorgio lungo il Sentiero del Viandante, dalle chiese che circondano l’Orrido di Bellano fino al silenzio dell’Abbazia di Piona, ogni tappa racconta un rapporto diverso tra uomo, paesaggio e spiritualità.
Un altro modo di conoscere il Lago di Como, lasciando per qualche ora gli itinerari più conosciuti e seguendo le tracce che storia, arte e fede hanno lasciato lungo la sua sponda orientale.





