Acqua, città, cultura, shopping e natura: sulla East Side bastano pochi chilometri per passare da un’esperienza all’altra e costruire ogni volta una giornata diversa.
Una delle caratteristiche più interessanti della sponda orientale del Lago di Como è la varietà di esperienze racchiuse in uno spazio relativamente contenuto. Il lago e le montagne sono certamente i grandi protagonisti del paesaggio, ma tra l’uno e le altre ci sono città, borghi, luoghi d’arte, negozi, musei e testimonianze storiche che permettono di comporre la giornata seguendo interessi e ritmi differenti.
È proprio questa vicinanza a rendere possibile qualcosa di particolare: iniziare la mattina davanti al lago, dedicare qualche ora alla scoperta di Lecco e ritrovarsi nel pomeriggio circondati dalle montagne.
La mattina: Malgrate e Lecco
La giornata può iniziare a Malgrate, per poi raggiungere Lecco e dedicare la mattinata alla città.
Nel centro storico si può passeggiare tra Piazza XX Settembre e Piazza Cermenati, curiosare tra negozi e boutique oppure fermarsi in uno dei caffè del centro. Chi ama lo shopping può esplorare le vie pedonali intorno a Via Roma e Via Cavour, alternando negozi, piccole attività e scorci sulla città.
A pochi passi si trova la Basilica di San Nicolò, uno dei simboli di Lecco, immediatamente riconoscibile per il suo imponente campanile. Una visita permette di aggiungere alla giornata una tappa dedicata alla storia e al patrimonio religioso della città.

Credits: Holidoit
Arte, cultura e Manzoni
Prima di lasciare Lecco si può scegliere un’altra esperienza in base ai propri interessi.
Il Palazzo delle Paure, nel centro storico, ospita spazi espositivi dedicati all’arte, mentre chi vuole approfondire il legame della città con Alessandro Manzoni può dirigersi verso Villa Manzoni o raggiungere Pescarenico, uno dei luoghi più strettamente legati all’immaginario de I Promessi Sposi.
In poche ore si passa così dal paesaggio alla cultura, senza dover programmare lunghi spostamenti.
Dopo pranzo, cambiare completamente scenario
È nel pomeriggio che si può scoprire uno degli aspetti più caratteristici della East Side: quanto rapidamente il lago lasci spazio alla montagna.
Una possibilità sono i Piani Resinelli, ai piedi della Grignetta, da cui partono percorsi di diversa difficoltà e passeggiate verso punti panoramici sul territorio.
In alternativa c’è il Monte Barro, con sentieri immersi nella natura e viste che abbracciano laghi, montagne e Brianza.
Chi preferisce qualcosa di più semplice può scegliere i Piani d’Erna, raggiungibili in funivia da Lecco. In pochi minuti si sale dalla città a un ambiente completamente montano, dove non è necessario affrontare un trekking impegnativo: si può scegliere una breve passeggiata o semplicemente fermarsi ad ammirare il panorama.
Non solo trekking
La montagna, infatti, non deve essere necessariamente sinonimo di lunghe escursioni. Può significare anche trascorrere qualche ora nel verde, raggiungere un belvedere, fotografare il paesaggio o fermarsi per una pausa prima di rientrare verso il lago.
Ed è proprio questa libertà a rendere interessante una giornata sulla sponda orientale: non esiste un unico itinerario da seguire. Shopping e montagna, arte e natura, una chiesa storica e una salita in funivia possono trovare spazio nello stesso programma.
La sera, scegliere un’altra esperienza
Al rientro, la giornata può continuare in modi diversi. Si può scegliere un aperitivo da People Cocktail Bar & Café a Malgrate, fermarsi per cena da Da Giovannino Bistrot, oppure rimanere a Lecco per scoprire la città anche dopo il tramonto.
Chi preferisce una serata culturale può invece controllare la programmazione del Teatro della Società, riaperto nel 2026 dopo il restauro, e concludere così la giornata con uno spettacolo, un concerto o uno degli appuntamenti in calendario.
È difficile definire la East Side attraverso una sola esperienza. Ed è forse proprio questo il suo punto di forza.
Lago, shopping, arte, storia, montagna, natura e vita cittadina possono convivere nell’arco della stessa giornata, lasciando a ciascuno la possibilità di scegliere quanto tempo dedicare a ogni tappa.
Più che un itinerario da seguire alla lettera, è un invito a sfruttare una delle caratteristiche più particolari della sponda orientale del Lago di Como: poter cambiare completamente scenario senza andare lontano.





