Tra i luoghi più sorprendenti della sponda orientale del Lago di Como, l’Orrido di Bellano è una tappa che riesce a stupire in ogni stagione. A pochi passi dal centro storico del borgo, questo spettacolare canyon naturale offre un percorso immerso tra pareti di roccia, cascate impetuose e giochi di luce che regalano un’esperienza unica, capace di affascinare adulti e bambini. La gola è stata modellata dall’erosione del torrente Pioverna e del ghiacciaio dell’Adda nel corso di milioni di anni, dando vita a uno degli scenari naturali più suggestivi della Lombardia.
Un viaggio nel cuore della roccia
L’Orrido si visita attraverso un sistema di passerelle sospese, ancorate direttamente alle pareti del canyon. Il percorso segue il corso del torrente Pioverna, accompagnando i visitatori tra cascate, marmitte dei giganti, gole profonde e anfratti scavati dall’acqua.
Il rumore dell’acqua che scorre impetuosa, l’umidità della roccia e la vegetazione rigogliosa creano un’atmosfera quasi surreale, tanto da aver ispirato nei secoli scrittori, artisti e numerose leggende popolari. Oggi il percorso è stato ampliato fino a raggiungere la grande cascata situata nella parte più alta del canyon, regalando una prospettiva ancora più spettacolare.

Photo credit: sito Orrido di Bellano
La leggenda della Ca’ del Diavol
All’ingresso dell’Orrido si trova uno degli edifici più curiosi del lago: la Ca’ del Diavol, una torre pentagonale costruita a strapiombo sul torrente Pioverna.
Il suo nome nasce dagli affreschi con simboli zodiacali e figure mitologiche che decorano il piano superiore, ma soprattutto dalle antiche leggende che raccontavano di misteriosi riti e incontri notturni. Oggi la torre ospita un percorso multimediale dedicato alla storia di Bellano e del suo territorio, rappresentando una visita che completa perfettamente l’esperienza dell’Orrido.
Una visita adatta a tutti
Uno dei grandi punti di forza dell’Orrido di Bellano è la sua accessibilità. Il percorso è breve, semplice e adatto praticamente a tutti, rendendolo ideale anche per famiglie con bambini o per chi desidera un’escursione senza particolari difficoltà.
Occorre solamente considerare la presenza di scale e passaggi stretti, motivo per cui non è consentito l’accesso con passeggini. I cani, invece, sono ammessi lungo il percorso dell’Orrido.
Cosa vedere nei dintorni
La visita può essere facilmente completata dedicando qualche ora alla scoperta di Bellano, uno dei borghi più autentici del Lago di Como.
Merita una passeggiata il centro storico con le sue vie acciottolate, Piazza San Giorgio con l’omonima chiesa romanica, il lungolago e il porto turistico, da cui partono i collegamenti in battello verso Varenna, Bellagio e Menaggio.
Bellano è anche una destinazione dedicata all’arte grazie al progetto BAC – Bellano Arte Cultura, un percorso che valorizza il patrimonio artistico e culturale del borgo attraverso musei, spazi espositivi ed eventi. A pochi passi dall’Orrido si trova il Museo Giancarlo Vitali, dedicato a uno dei più importanti pittori italiani del Novecento, mentre la suggestiva Chiesa di San Nicolao ospita periodicamente mostre ed esposizioni temporanee di grande interesse. Una visita all’Orrido può così trasformarsi in una giornata alla scoperta della natura, dell’arte e della storia del territorio.
A pochi minuti di auto si trovano inoltre Varenna, con Villa Monastero e Villa Cipressi, e Dervio, meta ideale per gli sport acquatici.
Informazioni utili per la visita
L’Orrido è aperto tutto l’anno con orari variabili in base alla stagione. L’ultimo ingresso è consentito 20 minuti prima della chiusura e il biglietto può essere acquistato online oppure direttamente in biglietteria. Per gruppi e visite guidate è consigliata la prenotazione. (
Link utili
- Sito ufficiale dell’Orrido di Bellano
https://www.orridobellano.eu/it/ - Orari e biglietti
https://www.orridobellano.eu/it/orari-e-biglietti/ - BAC – Bellano Arte Cultura
https://www.bacbellano.eu/ - Comune di Bellano – Informazioni
https://www.comune.bellano.lc.it/vivere_il_comune/luoghi/luogo_3.html





