Tra i percorsi più affascinanti d’Italia, il Sentiero del Viandante rappresenta un’esperienza unica per chi desidera scoprire il Lago di Como da una prospettiva diversa. Lontano dalle strade trafficate e dai percorsi più turistici, questo antico cammino regala panorami spettacolari, borghi storici, boschi, terrazzamenti e scorci che accompagnano il viandante lungo tutta la sponda orientale del lago.
Che siate appassionati di trekking o semplicemente amanti della natura, il Sentiero del Viandante è uno dei modi migliori per conoscere l’anima autentica del Lago di Como. E per chi desidera trasformare un’escursione in una vera esperienza di viaggio, il territorio offre anche numerose opportunità per rilassarsi e godere dell’ospitalità del lago al termine della camminata.
Cos’è il Sentiero del Viandante?
Il Sentiero del Viandante è un percorso escursionistico che si sviluppa lungo la sponda orientale del Lago di Como, collegando Lecco a Colico per circa 75 chilometri.
Le sue origini sono molto antiche. Per secoli questo tracciato ha rappresentato una via di comunicazione fondamentale tra i piccoli borghi del lago, permettendo a commercianti, pellegrini e viaggiatori di spostarsi lungo il territorio ben prima della costruzione delle moderne strade.
Oggi il sentiero è stato recuperato e valorizzato, diventando una delle escursioni più amate del Nord Italia.
Quanto è lungo il percorso?
L’intero itinerario misura circa 75 chilometri e viene generalmente suddiviso in 4 o 5 tappe principali.
La particolarità del Sentiero del Viandante è che può essere percorso sia integralmente sia scegliendo singole tratte giornaliere, facilmente raggiungibili grazie alla linea ferroviaria Lecco-Colico che corre parallela al lago.
Questa caratteristica lo rende adatto sia agli escursionisti esperti sia a chi desidera vivere una semplice passeggiata panoramica.
Le principali tappe del Sentiero del Viandante
1. Lecco – Abbadia Lariana
La prima parte del percorso permette di allontanarsi gradualmente dalla città per immergersi nei paesaggi naturali del lago. I panorami sul ramo lecchese e sulle montagne circostanti accompagnano il cammino fin dai primi chilometri.
2. Abbadia Lariana – Varenna
Considerata da molti una delle tappe più suggestive, attraversa Mandello del Lario, Lierna e numerosi piccoli nuclei storici. I punti panoramici sul centro lago sono continui e regalano viste spettacolari su Bellagio e sulle montagne circostanti.
3. Varenna – Bellano – Dervio
Questa sezione attraversa alcuni dei borghi più caratteristici della sponda orientale. Lungo il percorso si alternano sentieri boschivi, antiche mulattiere e terrazze panoramiche affacciate sull’acqua.
4. Dervio – Colico
L’ultima parte del Sentiero del Viandante conduce verso l’Alto Lago, dove il paesaggio si apre e assume caratteristiche differenti. Le montagne diventano più imponenti e il lago si allarga offrendo scenari di grande bellezza.
I panorami più belli lungo il percorso
Uno degli aspetti che rende il Sentiero del Viandante così speciale è la continua alternanza di paesaggi.
Durante il cammino è possibile ammirare:
- il promontorio di Bellagio;
- il centro lago e i suoi borghi storici;
- le montagne delle Grigne;
- gli uliveti e i terrazzamenti affacciati sull’acqua;
- le baie nascoste della costa orientale;
- i piccoli paesi che conservano ancora l’atmosfera autentica del lago.
Ogni stagione offre colori e atmosfere diverse, rendendo il percorso affascinante tutto l’anno.
Quando percorrere il Sentiero del Viandante?
I periodi migliori sono la primavera e l’autunno.
Tra aprile e giugno il territorio offre temperature piacevoli e una natura particolarmente rigogliosa. In autunno, invece, i boschi si colorano di sfumature straordinarie e l’aria limpida regala panorami eccezionali.
Anche l’inverno può essere adatto nelle giornate più miti, mentre nei mesi estivi è consigliabile partire nelle prime ore del mattino per evitare il caldo delle ore centrali.
Che livello di difficoltà ha?
Il Sentiero del Viandante non presenta particolari difficoltà tecniche e viene generalmente classificato come un percorso escursionistico di difficoltà medio-facile.
È comunque importante indossare scarpe da trekking adeguate, portare acqua a sufficienza e verificare sempre le condizioni meteo prima della partenza.
Per chi non è abituato alle lunghe camminate, è consigliabile affrontare il percorso una tappa alla volta.

Dopo il trekking: una pausa di benessere sul lago
Dopo una giornata trascorsa lungo il Sentiero del Viandante, tra salite panoramiche, borghi storici e chilometri di cammino, concedersi qualche ora di relax può trasformare l’escursione in un’esperienza ancora più completa.
A pochi minuti dal punto di partenza del sentiero, l’Hotel Promessi Sposi di Malgrate offre una raffinata Spa Comfort Zone affacciata sul Lago di Como, ideale per recuperare le energie dopo il trekking. Sauna, bagno turco, area relax e trattamenti benessere permettono di sciogliere la tensione muscolare e rigenerarsi ammirando uno dei panorami più suggestivi del territorio.
Per molti escursionisti, alternare una giornata sul Sentiero del Viandante a un momento dedicato al benessere rappresenta il modo perfetto per vivere il Lago di Como unendo natura, attività all’aria aperta e relax.
Come raggiungere il Sentiero del Viandante
Uno dei grandi vantaggi di questo itinerario è la facilità di accesso.
Le stazioni ferroviarie di Lecco, Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Varenna, Bellano, Dervio e Colico consentono di raggiungere comodamente le diverse tappe senza utilizzare l’automobile.
Questo permette di organizzare escursioni giornaliere e rientrare facilmente al punto di partenza.
Un’esperienza autentica sul Lago di Como
Percorrere il Sentiero del Viandante significa vivere il Lago di Como lontano dai percorsi più battuti. È un viaggio attraverso la storia, la natura e la cultura di un territorio che conserva ancora oggi il suo carattere più autentico.
Che si scelga di camminare per qualche ora o di affrontare l’intero percorso da Lecco a Colico, il Sentiero del Viandante regala emozioni, panorami e incontri che restano impressi nella memoria molto più a lungo di una semplice vacanza.





