C’è un momento dell’anno in cui il Lago di Como cambia volto. L’estate lascia lentamente spazio all’autunno, le giornate diventano più tranquille e il paesaggio acquista colori e atmosfere completamente diversi.
Settembre e ottobre sono mesi perfetti per chi vuole scoprire il lago fuori dai ritmi dell’alta stagione, ma senza rinunciare alle esperienze che lo rendono una destinazione unica.
1. Perché settembre è ancora un po’ estate
L’autunno sul Lago di Como non arriva all’improvviso. A settembre le temperature sono generalmente ancora piacevoli e il lago continua a essere vissuto all’aperto.
Un pranzo in terrazza, un aperitivo sul lungolago o una giornata in barca permettono di prolungare la sensazione dell’estate, ma con un ritmo decisamente più rilassato.
2. Per la luce
In autunno cambia anche il modo in cui si guarda il lago. Il sole più basso regala una luce più morbida e calda, particolarmente suggestiva al mattino e nel tardo pomeriggio.
È il momento perfetto per chi ama la fotografia, ma anche semplicemente per fermarsi sul lungolago di Malgrate e osservare Lecco e le montagne riflesse nell’acqua.
3. Per vedere il paesaggio trasformarsi
Ottobre porta con sé uno spettacolo che l’estate non può offrire: il foliage. I boschi intorno al lago iniziano a tingersi di giallo, arancio e rosso, creando un contrasto sorprendente con l’acqua e le montagne.
Non serve necessariamente organizzare un trekking: anche attraversare il territorio in auto, passeggiare nei parchi delle ville o navigare sul lago permette di osservare il cambiamento della stagione.
4. Perché il lago torna ad avere un ritmo più naturale
Dopo i mesi più intensi dell’estate, settembre e ottobre permettono di vivere molte località con maggiore tranquillità. È più piacevole fermarsi in un borgo, passeggiare senza programmi troppo rigidi o concedersi una lunga pausa a tavola.
Ed è forse proprio questo uno dei piaceri dell’autunno: avere più tempo per il lago.
5. Per gli appuntamenti culturali
L’autunno non significa affatto che il territorio si fermi. Al contrario, settembre e ottobre ospitano appuntamenti legati ad arte, design, musica, cultura e tradizioni locali.
Anche le ville continuano a proporre iniziative stagionali: dal 2 ottobre all’8 novembre 2026, ad esempio, Villa Carlotta ospita il suo Autumn Festival, pensato proprio per raccontare il parco e il territorio durante questa stagione.
6. Per riscoprire il piacere di stare a tavola
Con le prime giornate più fresche cambia anche la cucina. Funghi, castagne, polenta, formaggi e sapori più intensi iniziano ad accompagnare il pesce di lago e i prodotti del territorio.
A Malgrate, una cena al Lisander Restaurant o un momento più informale da Da Giovannino Bistrot possono diventare parte di una giornata trascorsa alla scoperta del lago.
7. Perché viene voglia di fermarsi
Forse è questa la differenza più bella rispetto all’estate. In autunno il Lago di Como invita meno a “vedere tutto” e più a rimanere.
Soggiornare qualche giorno all’Hotel Promessi Sposi di Malgrate permette di vivere il territorio seguendo il proprio ritmo: partire alla scoperta del lago quando il tempo è bello, concedersi la SPA quando le temperature diventano più fresche, uscire in barca in una giornata di sole o semplicemente godersi il lungolago.






